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ВведениеValenzano da scoprire

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  1. Информация о туре
  2. Информация о туре

    Valenzano è un comune della città metropolitana di Bari di quasi 18000 abitanti, situato a circa dieci chilometri dal capoluogo in direzione sud-est. Il territorio si estende per 15,76 chilometri quadrati, il paesaggio è caratterizzato da una serie di vasti ripiani che degradano verso il mare attraverso piccole scarpate con colture prevalenti di uliveti e vigneti.

    La fondazione del paese viene collocata intorno all’845 d.C., nello stesso periodo in cui i Saraceni giunsero a Bari distruggendola.

    Lo storico settecentesco Padre Bonaventura da Lama ha ipotizzato la formazione del villaggio ad opera di un nobile barese di origine bizantina, di nome Valenziano o Valentiniano che, scappato da Bari, si sarebbe messo al sicuro dai Saraceni, nei pressi di un bosco non molto distante dalla città in cui si ergeva una torre. Successivamente, intorno ad essa, fece costruire le case per sé e per i suoi compagni, dando origine così al primo nucleo del paese.

    Inoltre, sempre Bonaventura, riporta un’altra ipotesi, secondo la quale il nome del paese deriverebbe dalla sua favorevole posizione geografica. Al tempo della formazione del borgo, il territorio sul quale sarebbe sorta Valenzano era infatti un’ampia campagna ben areata adatta perciò agli infermi: in latino «quia valet insanus », da valet insanus sarebbe derivato il nome Valenzanum.

    Con l’avvento del feudalesimo Valenzano acquisì le caratteristiche di un feudo di media importanza. Il paese era dotato di mura ed aveva una forma pressoché quadrata, con il lato di circa 180 metri. Le porte di acceso al paese erano tre: Porta di via Bari posta su Piazza Vecchia, Porta di Santa Croce o Porta di Scirocco su Largo San Benedetto e Porta di Levante o Portella, su Largo San Francesco. Entro le mura vi erano numerose costruzioni quali: le carceri e le residenze del feudatario e dell’arciprete. Le mura, munite di torri, erano tra le più fortificate e resistenti della zona, adesso sono scomparse del tutto lasciando alle spalle piccole tracce della loro presenza, come via Muraglie e Largo Plebiscito, le cui abitazioni sono state edificate sulle antiche opere murarie.

    L’eliminazione del regime feudale fu raggiunta ai primi dell´Ottocento, in periodo napoleonico, quando le conquiste della Rivoluzione Francese si allargarono a tutta l’Europa. In questo periodo iniziò ad affermarsi nella sfera politica una nuova classe borghese in ascesa, la quale aveva già raggiunto posizioni di prestigio in campo sociale ed economico. L’affermazione politica della borghesia si completò dopo l’Unità d´Italia: in questo periodo iniziò l’allargamento del paese oltre il centro storico.

    Nel Novecento il fenomeno che più ha inciso nella vita del paese, è costituito, oltre che dalle due guerre mondiali, dall´emigrazione. Il flusso migratorio si arrestò solo negli anni Settanta, a causa della riduzione delle possibilità di lavoro offerte da paesi stranieri. Tra gli anni ´70 e ´90 il paese ha avuto una forte espansione urbana.

    Nell’ultimo quarantennio a Valenzano si sono verificati dei processi che ne hanno radicalmente mutato il volto: la sua economia è sempre stata a carattere prevalentemente agro-pastorale, però, a partire dagli anni Settanta, le attività agricole sono state notevolmente ridimensionate fino ad avere un’incidenza scarsissima, mentre hanno conosciuto un fenomeno d’espansione le attività terziarie che oggi costituiscono la base della struttura economica di Valenzano.

    Valenzano presenta un borgo antico caratteristico composto da un sistema di strade molto fitto, specie in corrispondenza dell’area circostante il castello. Lungo le strade si affacciano unità abitative di tipo unifamiliare, costituite da un piano terreno e primo piano, o da piano seminterrato e piano superiore .

    Il paese è sede di alcuni importanti centri di ricerca scientifica, tra cui il parco scientifico e tecnologico, già Tecnopolis, l’Istituto Agronomico Mediterraneo e la facoltà di Veterinaria.

    A Valenzano hanno luogo interessanti manifestazioni religiose e commerciali: l’imponente e suggestiva processione del Venerdì Santo, con 40 gruppi statuari accompagnati da numerosi complessi bandistici; la festa patronale di San Rocco, con le splendide luminarie; l’antica Fiera Nicolaiana di Ognissanti che si sviluppa su un percorso cittadino di circa quattro chilometri con ottocento operatori commerciali in tutti i settori.

    Musica Doctor Turtle - Lullaby For Democracy

    Musiche da http://freemusicarchive.org

  3. 1 Chiesa di San Rocco
  4. 2 Cappella Madonna del Carmine
  5. 3 Piazza Vecchia
  6. 4 Chiesa del Padreterno
  7. 5 Castello Baronale
  8. 6 Largo Garibaldi
  9. 7 Antico forno a legna
  10. 8 Chiesa di Santa Maria di Loreto
  11. 9 Chiesa e Convento di Santa Maria di San Luca
  12. 10 Chiesa di Ognissanti di Cuti
  1. Информация о туре

    Valenzano è un comune della città metropolitana di Bari di quasi 18000 abitanti, situato a circa dieci chilometri dal capoluogo in direzione sud-est. Il territorio si estende per 15,76 chilometri quadrati, il paesaggio è caratterizzato da una serie di vasti ripiani che degradano verso il mare attraverso piccole scarpate con colture prevalenti di uliveti e vigneti.

    La fondazione del paese viene collocata intorno all’845 d.C., nello stesso periodo in cui i Saraceni giunsero a Bari distruggendola.

    Lo storico settecentesco Padre Bonaventura da Lama ha ipotizzato la formazione del villaggio ad opera di un nobile barese di origine bizantina, di nome Valenziano o Valentiniano che, scappato da Bari, si sarebbe messo al sicuro dai Saraceni, nei pressi di un bosco non molto distante dalla città in cui si ergeva una torre. Successivamente, intorno ad essa, fece costruire le case per sé e per i suoi compagni, dando origine così al primo nucleo del paese.

    Inoltre, sempre Bonaventura, riporta un’altra ipotesi, secondo la quale il nome del paese deriverebbe dalla sua favorevole posizione geografica. Al tempo della formazione del borgo, il territorio sul quale sarebbe sorta Valenzano era infatti un’ampia campagna ben areata adatta perciò agli infermi: in latino «quia valet insanus », da valet insanus sarebbe derivato il nome Valenzanum.

    Con l’avvento del feudalesimo Valenzano acquisì le caratteristiche di un feudo di media importanza. Il paese era dotato di mura ed aveva una forma pressoché quadrata, con il lato di circa 180 metri. Le porte di acceso al paese erano tre: Porta di via Bari posta su Piazza Vecchia, Porta di Santa Croce o Porta di Scirocco su Largo San Benedetto e Porta di Levante o Portella, su Largo San Francesco. Entro le mura vi erano numerose costruzioni quali: le carceri e le residenze del feudatario e dell’arciprete. Le mura, munite di torri, erano tra le più fortificate e resistenti della zona, adesso sono scomparse del tutto lasciando alle spalle piccole tracce della loro presenza, come via Muraglie e Largo Plebiscito, le cui abitazioni sono state edificate sulle antiche opere murarie.

    L’eliminazione del regime feudale fu raggiunta ai primi dell´Ottocento, in periodo napoleonico, quando le conquiste della Rivoluzione Francese si allargarono a tutta l’Europa. In questo periodo iniziò ad affermarsi nella sfera politica una nuova classe borghese in ascesa, la quale aveva già raggiunto posizioni di prestigio in campo sociale ed economico. L’affermazione politica della borghesia si completò dopo l’Unità d´Italia: in questo periodo iniziò l’allargamento del paese oltre il centro storico.

    Nel Novecento il fenomeno che più ha inciso nella vita del paese, è costituito, oltre che dalle due guerre mondiali, dall´emigrazione. Il flusso migratorio si arrestò solo negli anni Settanta, a causa della riduzione delle possibilità di lavoro offerte da paesi stranieri. Tra gli anni ´70 e ´90 il paese ha avuto una forte espansione urbana.

    Nell’ultimo quarantennio a Valenzano si sono verificati dei processi che ne hanno radicalmente mutato il volto: la sua economia è sempre stata a carattere prevalentemente agro-pastorale, però, a partire dagli anni Settanta, le attività agricole sono state notevolmente ridimensionate fino ad avere un’incidenza scarsissima, mentre hanno conosciuto un fenomeno d’espansione le attività terziarie che oggi costituiscono la base della struttura economica di Valenzano.

    Valenzano presenta un borgo antico caratteristico composto da un sistema di strade molto fitto, specie in corrispondenza dell’area circostante il castello. Lungo le strade si affacciano unità abitative di tipo unifamiliare, costituite da un piano terreno e primo piano, o da piano seminterrato e piano superiore .

    Il paese è sede di alcuni importanti centri di ricerca scientifica, tra cui il parco scientifico e tecnologico, già Tecnopolis, l’Istituto Agronomico Mediterraneo e la facoltà di Veterinaria.

    A Valenzano hanno luogo interessanti manifestazioni religiose e commerciali: l’imponente e suggestiva processione del Venerdì Santo, con 40 gruppi statuari accompagnati da numerosi complessi bandistici; la festa patronale di San Rocco, con le splendide luminarie; l’antica Fiera Nicolaiana di Ognissanti che si sviluppa su un percorso cittadino di circa quattro chilometri con ottocento operatori commerciali in tutti i settori.

    Musica Doctor Turtle - Lullaby For Democracy

    Musiche da http://freemusicarchive.org

Отзывы

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  • valeria patarnello

    5 out of 5 rating 06-08-2017

    eccellente lavoro!complime nti a tutto il corpo docente e ai ragazzi