Áudio tour Complesso Templare di Karnak
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Update Required To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.Introduzione al Tempio di Karnak
Benvenuti al Tempio di Karnak, uno dei più grandi e maestosi complessi religiosi dell’antico Egitto. Situato a Luxor, sulla riva orientale del Nilo, Karnak è un sito che ha attratto visitatori per millenni e rimane una delle principali meraviglie archeologiche del mondo. Con oltre 2.000 anni di storia e una superficie che supera i 50 ettari, il Tempio di Karnak è un vero e proprio libro di pietra, che racconta le gesta dei faraoni, la devozione agli dèi e la straordinaria maestria ingegneristica degli antichi egizi.
Il tempio fu dedicato principalmente ad Amon-Ra, il dio del sole e creatore dell’universo, ma nel corso dei secoli si aggiunsero altri edifici e templi minori dedicati a Mut e Khonsu, i cui culti erano strettamente legati a quello di Amon. La costruzione iniziò nel 2050 a.C. circa e proseguì per oltre 1.600 anni, con contributi da parte di numerosi faraoni che ne arricchirono le strutture e le decorazioni. Ogni faraone che regnava su Egitto lasciava la sua impronta a Karnak, rendendolo un simbolo della potenza e della continuità del regno egizio.
Uno degli aspetti più affascinanti di Karnak è la sua architettura imponente: il grande pilone d’ingresso, la sala ipostila con le sue colonne altissime, i santuari e le cortili che si estendono per tutta la zona. Passeggiando lungo il Viale delle Sfingi, sentirai il legame tra il mondo terreno e quello divino che i faraoni cercavano di creare, circondandosi di queste creature mitologiche per proteggere il percorso sacro.
Karnak non è solo un luogo di culto, ma un simbolo della grandezza e della religiosità dell’antico Egitto. Ogni pietra, ogni colonna, ogni rilievo raccontano storie di battaglie, cerimonie religiose e rituali che celebravano l’unione tra il faraone e gli dèi. Oggi, grazie ai numerosi restauri e scoperte archeologiche, possiamo ancora ammirare la magnificenza di questo sito, che ci parla di un’Egitto lontano ma ancora vivido nella sua grandiosità. - 1 Metodi di costruzione e materiali
- 2 Ingresso al Complesso di Karnak – Primo Pilone
- 3 Grande Cortile Porticato
- 4 Tempio di Sethi
- 5 Colosso di Ramses II
- 6 Colonna di Taharqa
- 7 Tempio di Ramses III
- 8 Secondo Pilone
- 9 La Grande Sala Ipostila
- 10 Sala del Pilastro del Tempio
- 11 Terzo Pilone di Amenhotep III
- 12 Obelisco di Thutmose I
- 13 Obelisco di Hatshepsut
- 14 Cortile della Cachette
- 15 Recinto di Amon
- 16 Tempio di Ptah
- 17 Cortile di Thutmosi IV e Santuario di Amon
- 18 Sala delle Feste di Thutmosi III
- 19 Cappella Bianca di Sesostri I
- 20 Cappella di Osiride
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Update Required To play the media you will need to either update your browser to a recent version or update your Flash plugin.Introduzione al Tempio di Karnak
Benvenuti al Tempio di Karnak, uno dei più grandi e maestosi complessi religiosi dell’antico Egitto. Situato a Luxor, sulla riva orientale del Nilo, Karnak è un sito che ha attratto visitatori per millenni e rimane una delle principali meraviglie archeologiche del mondo. Con oltre 2.000 anni di storia e una superficie che supera i 50 ettari, il Tempio di Karnak è un vero e proprio libro di pietra, che racconta le gesta dei faraoni, la devozione agli dèi e la straordinaria maestria ingegneristica degli antichi egizi.
Il tempio fu dedicato principalmente ad Amon-Ra, il dio del sole e creatore dell’universo, ma nel corso dei secoli si aggiunsero altri edifici e templi minori dedicati a Mut e Khonsu, i cui culti erano strettamente legati a quello di Amon. La costruzione iniziò nel 2050 a.C. circa e proseguì per oltre 1.600 anni, con contributi da parte di numerosi faraoni che ne arricchirono le strutture e le decorazioni. Ogni faraone che regnava su Egitto lasciava la sua impronta a Karnak, rendendolo un simbolo della potenza e della continuità del regno egizio.
Uno degli aspetti più affascinanti di Karnak è la sua architettura imponente: il grande pilone d’ingresso, la sala ipostila con le sue colonne altissime, i santuari e le cortili che si estendono per tutta la zona. Passeggiando lungo il Viale delle Sfingi, sentirai il legame tra il mondo terreno e quello divino che i faraoni cercavano di creare, circondandosi di queste creature mitologiche per proteggere il percorso sacro.
Karnak non è solo un luogo di culto, ma un simbolo della grandezza e della religiosità dell’antico Egitto. Ogni pietra, ogni colonna, ogni rilievo raccontano storie di battaglie, cerimonie religiose e rituali che celebravano l’unione tra il faraone e gli dèi. Oggi, grazie ai numerosi restauri e scoperte archeologiche, possiamo ancora ammirare la magnificenza di questo sito, che ci parla di un’Egitto lontano ma ancora vivido nella sua grandiosità.
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