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Audio tourTrinitapoli centro storico

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  1. Sommario Auditour
  2. Sommario Auditour

    Alle origini della nostra cittadina si colloca la Ecclesia Sancte Trinitatis, attestata per la prima volta in una Bolla pontificia del 1186.  È una delle tante chiesette rurali sorte nei primi secoli dopo il Mille, quando l’espansione economica e demografica portò ad un maggior popolamento delle campagne. La sua intitolazione deriva dall’essere sorta in un territorio (locus Trinitatis) di pertinenza dell’Abbazia della Trinità di Monte Sacro sul Gargano. Ecco perché il borgo rurale, il Casale, cresciuto intorno alla chiesa prese il nome di Casaltrinità. Nel XIX secolo si ebbero due svolte radicali: il passaggio dalla pastorizia alla cerealicoltura  e il diffondersi su larga scala della coltura specializzata della vite, che portano ad una crescita economica, civile, demografica e urbanistica tale da far ritenere non più appropriato il nome di “Casale”, per cui nel 1863 si ottenne da Vittorio Emanuele II, re d’Italia, di poter mutare il nome di Casaltrinità in quello più ampolloso di Trinitapoli. Ancora oggi gli abitanti sono detti casalini.

  3. 1 Chiesa della Madonna di Loreto
  4. 2 Architettura Chiesa M. di Loreto
  5. 3 Chiesa di San Giuseppe
  6. 4 Chiesa S.Giuseppe interno
  7. 5 Largo Parlamento
  8. 6 Chiesa S. Stefano
  9. 7 Chiesa S. Stefano architettura
  10. 8 Museo Padre Leone
  11. 9 Chiesa di Sant'Anna
  12. 10 Palazzo Staffa
  13. 11 Convento dei Cappuccini
  14. 12 Campanile Convento Cappuccini
  1. Sommario Auditour

    Alle origini della nostra cittadina si colloca la Ecclesia Sancte Trinitatis, attestata per la prima volta in una Bolla pontificia del 1186.  È una delle tante chiesette rurali sorte nei primi secoli dopo il Mille, quando l’espansione economica e demografica portò ad un maggior popolamento delle campagne. La sua intitolazione deriva dall’essere sorta in un territorio (locus Trinitatis) di pertinenza dell’Abbazia della Trinità di Monte Sacro sul Gargano. Ecco perché il borgo rurale, il Casale, cresciuto intorno alla chiesa prese il nome di Casaltrinità. Nel XIX secolo si ebbero due svolte radicali: il passaggio dalla pastorizia alla cerealicoltura  e il diffondersi su larga scala della coltura specializzata della vite, che portano ad una crescita economica, civile, demografica e urbanistica tale da far ritenere non più appropriato il nome di “Casale”, per cui nel 1863 si ottenne da Vittorio Emanuele II, re d’Italia, di poter mutare il nome di Casaltrinità in quello più ampolloso di Trinitapoli. Ancora oggi gli abitanti sono detti casalini.

Recensioni

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  • Margherita Lafata

    5 out of 5 rating 06-16-2017

    Il lavoro svolto dagli studenti della classe IV A del Liceo Staffa indica il fondamentale apporto dei giovani a un approccio moderno alla cultura. I ragazzi si sono mossi con passione e impegno per riscoprire il valore della città e dei reperti del Museo. Il risultato è un bellissimo contributo dei nostri giovani alla cittadinanza, con la consapevolezza che il senso di appartenenza al nostro territorio passa inevitabilmente dalla conoscenza del suo patrimonio storico-culturale. BRAVI RAGAZZI!