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音频游览Alla Scoperta di Siracusa...con Galatea Ranzi e i Viaggiatori nel Tempo

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  1. 语音导览概要
  2. 语音导览概要

    Salve, sono Galatea Ranzi, attrice di cinema e di teatro. Sono qui per parlarvi di Siracusa, città che mi ha affascinata sin dal primo istante e dove ho scelto di abitare. La sua bellezza, la sua storia, la sua luce sono uniche e indimenticabili. Ho voluto condividere questo racconto con "Il Circolo dei Viaggiatori nel Tempo": sono un gruppo di giovanissimi ragazzi, molto preparati, appassionati ed impegnati. 
    Allora, iniziamo!

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    Un giorno la Pizia, sacerdotessa del dio del sole Apollo che dispensava profezie nel tempio di Delfi in Grecia, predisse a Archia di Corinto che avrebbe fondato una città ricca e bella.

    Archia navigò con i suoi uomini verso la Sicilia e, stabilendosi nell’isoletta di Ortigia, fondò Syrakousai nel 734 a.C.

    Lo storico greco Plutarco, che visse nove secoli dopo nel II sec. d.C., ci racconta che le due figlie di Archia si chiamavano Ortyghìas e Syrakoùses: è da qui che deriverebbero i nomi della città e dell’isola!

    Nell’isola di Ortigia l’uomo si era già insediato da oltre 4.000 anni e qui esisteva una vera e propria borgata indigena in vita per oltre 2.000 anni fino all’arrivo dei coloni Greci nell’VIII sec. a.C., da cui furono cacciati via.

    Le indagini archeologiche condotte nell’attuale Piazza Duomo, la parte più alta scelta come acropoli, hanno rivelato che i coloni innalzarono subito un edificio sacro (oikos, cioè “casa”), su cui un secolo e mezzo dopo costruirono un tempio arcaico del VII-VI sec. a.C.

    La colonia fu organizzata distribuendo appezzamenti di terreno regolari, impostando così un impianto urbanistico di strade parallele e perpendicolari.

    Col passare degli anni sorsero i più grandi monumenti della città, che si estese a tal punto da essere definita una “Pentapoli” ovvero una città di 5 città: oltre Ortigia, era divisa in altri 4 quartieri: Acradina, Tiche, Neapoli (“città nuova”) e Epipoli (“sopra la città”).

    A partire dal V sec. a.C. Siracusa divenene una potenza militare mediterranea, combatté con Cartagine, si alleò con Sparta contro Atene, ma cadde sotto i colpi di Roma nel 212 a.C., 2200 anni fa, nonostante fosse stata difesa con coraggio dall’esercito e dal grande inventore e matematico Archimede.

    La più grande e la più bella città greca: così ancora la descriveva il famoso oratore latino Cicerone, ben 2000 anni fa, e doveva apparire davvero bellissima.

    A partire dal secondo secolo del primo millennio si diffuse il Cristianesimo, lasciando memoria di sé nelle numerose catacombe sotterranee, cimiteri di morti e luoghi di venerazione dei primi martiri.

    Nel 535 d.C. Siracusa fu conquistata dai Bizantini, divenendo corte imperiale due secoli dopo.

    Solo con la conquista Araba, 1200 anni fa nell’878 d.C., Siracusa perse definitivamente quella centralità politica militare e strategica che aveva avuto per più di 2000 anni.

    Nel XIII secolo l’imperatore Federico II di Svevia costruì il possente Castello Maniace.

    Devastata dal terribile terremoto del 1693, che distrusse tutta la Sicilia Orientale, Siracusa seppe risorgere ancora più bella, con quella fastosa architettura barocca che ha reso tutto il Val di Noto patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2002.

    Questa audioguida ha come testimonial d'eccezione l'attrice Galatea Ranzi, coordinatrice del progetto con gli studenti del "Circolo dei Viaggiatori nel Tempo" di Siracusa [Elena Andolina, Nunzio Bellassai, Arianna Castronovo, Lucia Turco (Liceo linguistico Tommaso Gargallo); Edoardo Bulzomì (Liceo artistico Antonello Gagini); Andrea Cannata (Liceo scientifico Luigi Einaudi); Giulia Aprile (XIII Istituto comprensivo Archimede); Eleonora Coffa (VIII Istituto comprensivo Elio Vittorini)] e fa parte del progetto Sicilia Beni Culturali per izi.TRAVEL coordinato da Elisa Bonacini, Università di Catania, autrice dei testi, condivisi con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, i cui diritti di utilizzo sono della SATEL s.r.l.

  3. 1 Castello Eurialo
  4. 2 Mura Dionigiane
  5. 3 Parco della Neapolis - Anfiteatro romano
  6. 4 Parco della Neapolis - Ara di Ierone
  7. 5 Parco della Neapolis - Teatro Greco
  8. 6 Parco della Neapolis - Latomie e Orecchio di Dionisio
  9. 7 Parco della Neapolis - Grotta dei Cordari
  10. 8 Parco della Neapolis - Necropoli di Grotticelli
  11. 9 Museo Archeologico "Paolo Orsi"
  12. 10 Santuario della Madonna delle Lacrime
  13. 11 Catacombe di Vigna Cassia
  14. 12 Santuario di Demetra e Kore
  1. 语音导览概要

    Salve, sono Galatea Ranzi, attrice di cinema e di teatro. Sono qui per parlarvi di Siracusa, città che mi ha affascinata sin dal primo istante e dove ho scelto di abitare. La sua bellezza, la sua storia, la sua luce sono uniche e indimenticabili. Ho voluto condividere questo racconto con "Il Circolo dei Viaggiatori nel Tempo": sono un gruppo di giovanissimi ragazzi, molto preparati, appassionati ed impegnati. 
    Allora, iniziamo!

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    Un giorno la Pizia, sacerdotessa del dio del sole Apollo che dispensava profezie nel tempio di Delfi in Grecia, predisse a Archia di Corinto che avrebbe fondato una città ricca e bella.

    Archia navigò con i suoi uomini verso la Sicilia e, stabilendosi nell’isoletta di Ortigia, fondò Syrakousai nel 734 a.C.

    Lo storico greco Plutarco, che visse nove secoli dopo nel II sec. d.C., ci racconta che le due figlie di Archia si chiamavano Ortyghìas e Syrakoùses: è da qui che deriverebbero i nomi della città e dell’isola!

    Nell’isola di Ortigia l’uomo si era già insediato da oltre 4.000 anni e qui esisteva una vera e propria borgata indigena in vita per oltre 2.000 anni fino all’arrivo dei coloni Greci nell’VIII sec. a.C., da cui furono cacciati via.

    Le indagini archeologiche condotte nell’attuale Piazza Duomo, la parte più alta scelta come acropoli, hanno rivelato che i coloni innalzarono subito un edificio sacro (oikos, cioè “casa”), su cui un secolo e mezzo dopo costruirono un tempio arcaico del VII-VI sec. a.C.

    La colonia fu organizzata distribuendo appezzamenti di terreno regolari, impostando così un impianto urbanistico di strade parallele e perpendicolari.

    Col passare degli anni sorsero i più grandi monumenti della città, che si estese a tal punto da essere definita una “Pentapoli” ovvero una città di 5 città: oltre Ortigia, era divisa in altri 4 quartieri: Acradina, Tiche, Neapoli (“città nuova”) e Epipoli (“sopra la città”).

    A partire dal V sec. a.C. Siracusa divenene una potenza militare mediterranea, combatté con Cartagine, si alleò con Sparta contro Atene, ma cadde sotto i colpi di Roma nel 212 a.C., 2200 anni fa, nonostante fosse stata difesa con coraggio dall’esercito e dal grande inventore e matematico Archimede.

    La più grande e la più bella città greca: così ancora la descriveva il famoso oratore latino Cicerone, ben 2000 anni fa, e doveva apparire davvero bellissima.

    A partire dal secondo secolo del primo millennio si diffuse il Cristianesimo, lasciando memoria di sé nelle numerose catacombe sotterranee, cimiteri di morti e luoghi di venerazione dei primi martiri.

    Nel 535 d.C. Siracusa fu conquistata dai Bizantini, divenendo corte imperiale due secoli dopo.

    Solo con la conquista Araba, 1200 anni fa nell’878 d.C., Siracusa perse definitivamente quella centralità politica militare e strategica che aveva avuto per più di 2000 anni.

    Nel XIII secolo l’imperatore Federico II di Svevia costruì il possente Castello Maniace.

    Devastata dal terribile terremoto del 1693, che distrusse tutta la Sicilia Orientale, Siracusa seppe risorgere ancora più bella, con quella fastosa architettura barocca che ha reso tutto il Val di Noto patrimonio dell’Umanità Unesco dal 2002.

    Questa audioguida ha come testimonial d'eccezione l'attrice Galatea Ranzi, coordinatrice del progetto con gli studenti del "Circolo dei Viaggiatori nel Tempo" di Siracusa [Elena Andolina, Nunzio Bellassai, Arianna Castronovo, Lucia Turco (Liceo linguistico Tommaso Gargallo); Edoardo Bulzomì (Liceo artistico Antonello Gagini); Andrea Cannata (Liceo scientifico Luigi Einaudi); Giulia Aprile (XIII Istituto comprensivo Archimede); Eleonora Coffa (VIII Istituto comprensivo Elio Vittorini)] e fa parte del progetto Sicilia Beni Culturali per izi.TRAVEL coordinato da Elisa Bonacini, Università di Catania, autrice dei testi, condivisi con la Soprintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Siracusa, i cui diritti di utilizzo sono della SATEL s.r.l.

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6 评论

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  • Giorgia

    5 out of 5 rating 04-01-2017

    GRAZIE!!!! utilissima e ben fatta, complimenti a tutti!!!

  • Pierpaolo

    5 out of 5 rating 02-12-2017

    Ho passeggiato ascoltando questa audioguida ed è stato davvero piacevole! Grazie

  • Carla

    5 out of 5 rating 12-06-2016

    Bella e utile!!!! complimenti a questo lavoro di squadra, splendida Galatea Ranzi!

  • Franco

    5 out of 5 rating 11-24-2016

    Grazie, veramente bello questo itinerario, grazie a tutte le belle e fresco voci che promuovono questo splendido patrimonio! l'ho trovata davvero utile girando per Ortigia!

  • Elisa Bonacini

    5 out of 5 rating 11-20-2016

    Grazie anche a tutti i Viaggiatori nel Tempo che hanno aderito! Grazie Elena Andolina, Nunzio Bellassai, Arianna Castronovo, Lucia Turco, Edoardo Bulzomì, Andrea Cannata, Giulia Aprile e Eleonora Coffa!