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ВведениеIl Miglio d'oro - Portici

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  1. Информация о туре
  2. Информация о туре

    I nobili napoletani apprezzarono le bellezze naturali del luogo, così seguirono il re e costruirono lungo la costa della baia di Napoli, all’ombra del Vesuvio, bellissime residenze per il loro soggiorno estivo. Lungo la via del Miglio d’oro, tra il mare ed il vulcano, lavorarono alcuni tra gli architetti più famosi del 18mo secolo, come Vanvitelli e Fuga. Le Ville Vesuviane sono in stile Neoclassico, hanno spendidi. A Portici ci sono circa 30 Ville Vesuviane, ma solo alcune sono state restaurate ed aperte al pubblico. Noi visiteremo: il Palazzo Reale e Villa Savonarola.

     Nei pressi di Piazza San Ciro, percorrendo Via Università in direzione di Ercolano, troviamo la Reggia di Portici. Essa fu commissionata da Re Carlo III nel 1738 come sua residenza estiva e ad essa lavorarono alcuni dei più illustri architetti dell’epoca. Nel 1755 Re Carlo aprì il Museo di Ercolano per ospitare gli antichi oggetti provenienti dal sito archeologico. Durante l’occupazione Napoleonica, il Generale Murat arricchì il palazzo, con arredi francesi. Oggi la Reggia è sede della Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli Federico II, che si occupa del giardino botanico del parco reale. Al centro del palazzo c’è una piazza quadrangolare attraversata da Via Università, un tempo chiamata Strada delle Calabrie.  Nei cortili laterali sono esposti antichi trattori e macchinari agricoli. All’ingresso, una maestosa scala in marmo con statue provenienti da Ercolano e pregiati affreschi alle pareti, conduce al primo piano. Qui, si trovano le Sale reali con decorazioni originali in stile rococò, la Sala cinese, e la sala delle Porcellane della regina Maria Amalia. Il Palazzo ha due parchi: uno che guarda verso il mare, con ampi viali nei giardini all’inglese, e l’altro che guarda al Vesuvio con statue, fontane ed un anfiteatro.

    Villa Savonarola si trova sul Corso Garibaldi. Fu costruita nel 1850 da Luigi Corsi, direttore dell’officina di Pietrarsa. Essa ha cambiato più volte proprietario e nome, tra cui Villa Clementina, finché nel 1949 l'Istituto Biblico Evangelico d'Italia le diede l'attuale nome in onore del frate domenicano, Girolamo Savonarola condannato al rogo. Attualmente la villa fa parte del patrimonio del Comune di Portici, ed il suo  ampio giardino restaurato, è utilizzato per spettacoli ed eventi. La villa è in stile neoclassico, in grigio e giallo, e presenta una facciata con un portico con colonne, pilastri, ed un grande terrazzo. Essa è composta da due piani: al piano terra troviamo un salone, una Pinacoteca, e la Cappella con antichi affreschi. Al primo piano, ci sono le sale della Biblioteca comunale, con oltre 13000 volumi, tra essi alcuni libri del ‘700 sulla storia di Ercolano, Pompei e dei Borbone.

    Arrivederci a Portici speriamo abbiate gradito le nostre bellezze del Miglio d’Oro.

  3. 1 Il Miglio d'oro - Portici
  4. 2 Palazzo Reale
  5. 3 Villa Savonarola
  1. Информация о туре

    I nobili napoletani apprezzarono le bellezze naturali del luogo, così seguirono il re e costruirono lungo la costa della baia di Napoli, all’ombra del Vesuvio, bellissime residenze per il loro soggiorno estivo. Lungo la via del Miglio d’oro, tra il mare ed il vulcano, lavorarono alcuni tra gli architetti più famosi del 18mo secolo, come Vanvitelli e Fuga. Le Ville Vesuviane sono in stile Neoclassico, hanno spendidi. A Portici ci sono circa 30 Ville Vesuviane, ma solo alcune sono state restaurate ed aperte al pubblico. Noi visiteremo: il Palazzo Reale e Villa Savonarola.

     Nei pressi di Piazza San Ciro, percorrendo Via Università in direzione di Ercolano, troviamo la Reggia di Portici. Essa fu commissionata da Re Carlo III nel 1738 come sua residenza estiva e ad essa lavorarono alcuni dei più illustri architetti dell’epoca. Nel 1755 Re Carlo aprì il Museo di Ercolano per ospitare gli antichi oggetti provenienti dal sito archeologico. Durante l’occupazione Napoleonica, il Generale Murat arricchì il palazzo, con arredi francesi. Oggi la Reggia è sede della Facoltà di Agraria dell’Università di Napoli Federico II, che si occupa del giardino botanico del parco reale. Al centro del palazzo c’è una piazza quadrangolare attraversata da Via Università, un tempo chiamata Strada delle Calabrie.  Nei cortili laterali sono esposti antichi trattori e macchinari agricoli. All’ingresso, una maestosa scala in marmo con statue provenienti da Ercolano e pregiati affreschi alle pareti, conduce al primo piano. Qui, si trovano le Sale reali con decorazioni originali in stile rococò, la Sala cinese, e la sala delle Porcellane della regina Maria Amalia. Il Palazzo ha due parchi: uno che guarda verso il mare, con ampi viali nei giardini all’inglese, e l’altro che guarda al Vesuvio con statue, fontane ed un anfiteatro.

    Villa Savonarola si trova sul Corso Garibaldi. Fu costruita nel 1850 da Luigi Corsi, direttore dell’officina di Pietrarsa. Essa ha cambiato più volte proprietario e nome, tra cui Villa Clementina, finché nel 1949 l'Istituto Biblico Evangelico d'Italia le diede l'attuale nome in onore del frate domenicano, Girolamo Savonarola condannato al rogo. Attualmente la villa fa parte del patrimonio del Comune di Portici, ed il suo  ampio giardino restaurato, è utilizzato per spettacoli ed eventi. La villa è in stile neoclassico, in grigio e giallo, e presenta una facciata con un portico con colonne, pilastri, ed un grande terrazzo. Essa è composta da due piani: al piano terra troviamo un salone, una Pinacoteca, e la Cappella con antichi affreschi. Al primo piano, ci sono le sale della Biblioteca comunale, con oltre 13000 volumi, tra essi alcuni libri del ‘700 sulla storia di Ercolano, Pompei e dei Borbone.

    Arrivederci a Portici speriamo abbiate gradito le nostre bellezze del Miglio d’Oro.

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