Comune di Carmignano

Carmignano: uno scrigno tra le colline della Toscana.
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Carmignano, con i suoi antichi terrazzamenti sapientemente costruiti, coperti di vigneti ed oliveti, le sue frazioni a misura d’uomo, i borghi antichi e i casolari, il passato ricco di storia, le bellezze naturali, la terra generosa, riassume in sé tutte quelle caratteristiche che rendono la Toscana una regione unica. La sua collocazione favorisce anche il raggiungimento delle più importanti città d’arte toscane come Firenze, Pisa, Lucca, ma anche Pistoia e Prato, Siena ed Arezzo.

Il suo vasto territorio, esteso su una superficie prevalentemente collinare di oltre 39 kmq, con un’altitudine massima di 633 metri s.l.m., è suddiviso in ben otto frazioni, oltre al capoluogo, ciascuna diversamente caratterizzata: Artimino, Bacchereto, Comeana, La Serra, Poggio alla Malva, Santa Cristina a Mezzana, Seano e Verghereto.

Artimino e Comeana conservano splendide architetture funerarie del periodo etrusco, che hanno rivelato la straordinaria fioritura culturale ed economica di quest’area dal periodo orientalizzante della civiltà etrusca (VII secolo a.C.), e il suo inserimento all’interno di circuiti di scambio di vasto raggio. Ne sono testimonianza i reperti esposti nel Museo Archeologico ad Artimino, i tumuli delle necropoli di Comeana (Montefortini e Boschetti) e di Prato Rosello, l’insediamento fortificato di Pietramarina, principali poli del Parco Archeologico di Carmignano.

La vitalità del territorio Carmignanese nei secoli successivi all’occupazione etrusca è testimoniata da alcuni piccoli e grandi gioielli architettonici del Medioevo (come la Pieve di San Leonardo, l’abbazia di S. Martino in Campo, la chiesa di San Giusto) e del Rinascimento, quali la maestosa Villa Medicea “La Ferdinanda”, Patrimonio dell’Unesco e “La Visitazione”, capolavoro del Pontormo conservato nella parrocchia di S. Michele a Carmignano. Dalla seconda metà del Trecento al Cinquecento, il borgo di Bacchereto è stato sede di una fiorente produzione di maioliche, attività alla quale è dedicata l’esposizione nel complesso di S. Maria Assunta a Bacchereto. Infine non mancano a Carmignano gli spazi dedicati all’arte contemporanea: il Parco Museo “Quinto Martini” a Seano e la Spazio d’arte “Alberto Moretti” sede di esposizioni temporanee nel capoluogo.

Per chi ama camminare a piedi, coniugando l’amore per la natura e la pratica sportiva, sono diversi i sentieri che si possono percorrere ricalcando antiche strade che collegavano le diverse frazioni del territorio, attraversando zone di interesse naturalistico o seguendo itinerari tematici (Archeologico, Mediceo, delle Fonti, delle Abbazie, del Vino) che talvolta si intersecano e che pertanto possono essere percorsi singolarmente o possono essere collegati tra loro.

Ma non finisce qui!... Nelle sue numerose fattorie si producono olio di alta qualità e vino eccellente: il Carmignano, DOCG rinomata e conosciuta in tutto il mondo, ma anche il “Barco reale”, il “Vin ruspo”, il “Vin santo”, con il quale accompagnare gli ottimi biscotti (“cantucci” e “amaretti”) prodotti dai pasticceri del luogo. Proprio alla “Vite” e al “Vino” è dedicato un piccolo museo nel cuore del capoluogo, non lontano dalla “Visitazione”.

Infine, dalla seconda metà di ottobre si possono gustare i tradizionali “fichi secchi di Carmignano”, presidio Slow-food”. Andare per cantine, ville e fattorie permette dunque di scoprire con modalità diverse questa parte della Toscana e la sua storia: un viaggio da un’altra prospettiva, comunque suggestiva.

Il pregio dei monumenti conservati, la varietà delle risorse naturali, la vastità dei panorami godibili dai rilievi collinari, la qualità delle produzioni enologiche, olearie, gastronomiche e i tradizionali fichi secchi sono la ricchezza di Carmignano e renderanno indimenticabile la visita di questo territorio nel cuore della Toscana…. Sarà per questo che a Carmignano arrivano, o ritornano, tante coppie per unirsi in matrimonio, non solo nel Palazzo comunale, ma anche nella Villa Medicea e in diverse altre Ville e Fattorie sparse in tutto il territorio.