Associazione Astronomica Cortina

L’Associazione Astronomica Cortina gestisce l'Osservatorio Astronomico del Col Drusciè e il Planetario Nicolò Cusano a Cortina.
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L’Associazione Astronomica Cortina è nata nel 1972 dall’entusiasmo di una ventina di soci fondatori. Scopo principale del sodalizio era quello di costruire un osservatorio astronomico che permettesse di sfruttare al meglio la trasparenza e la purezza dell’aria, che fanno di Cortina una delle mete privilegiate del turismo mondiale. Fu così, che dopo immani sforzi economici ed organizzativi, sorse nel 1975 l’Osservatorio Astronomico del Col Drusciè, oggi intitolato alla memoria del compianto Helmut Ullrich, situato alla sommità dell’omonimo colle ai piedi del massiccio delle Tofane. Qui, a 1780 mt. di quota e sotto una cupola di 5 mt, trovava posto un telescopio Newton-Cassegrain di 50 cm. di diametro, al tempo il più grande d’Italia gestito da astrofili e tutt’oggi tra i maggiori strumenti amatoriali. Fu così che, dopo alcuni anni di rodaggio e di messa a punto degli strumenti, si iniziarono a riprendere le prime foto di livello professionale. Da allora l’Osservatorio è visitato annualmente da centinaia di appassionati, studenti e curiosi, i quali possono ammirare le meraviglie che il cielo offre da una postazione molto privilegiata.

Nel 1976 l’Associazione Astronomica Cortina pubblicò l’Astrolabio, utile strumento di misura e di studio, stampato su lastra d’alluminio di 55 cm di lato. L’Astrolabio, che ha avuto già molte ristampe, è oggi commercializzato direttamente dall’ Associazione Astronomica Cortina.

Con grande entusiasmo i soci dell’Associazione, in collaborazione con il Gruppo Astrofili di Conegliano, pubblicarono nel 1995 il libro Profondo Cielo, indispensabile rassegna dei più belli oggetti del cielo. Questo volume di 400 pagine raccoglie centinaia di immagini che per la maggior parte sono state riprese all’Osservatorio del Col Drusciè in anni di intenso lavoro. Ogni singolo oggetto, rappresentato da una o più foto, è descritto da un esauriente testo, corredato da approfondite tabelle descrittive e da particolareggiate cartine di riferimento.

Dal 1987 l’Associazione Astronomica Cortina pubblica inoltre una rivista, Cortina Astronomica, nella quale, oltre ai lavori ed alle ricerche dei soci, trovano posto articoli di astrofili ed astronomi di fama nazionale.

Nel 1997 è stato pubblicato dalla Cooperativa di Cortina il volume "Hale Bopp la Cometa del Secolo", un vero "best seller", che ha venduto migliaia di copie.

Nel 2002, in occasione del trentennale di fondazione, l’Associazione Astronomica Cortina ha pubblicato (editore la Cooperativa di Cortina) il volume “Magiche Notti d’Ampezzo” che, oltre a descrivere le varie tappe della storia del sodalizio, raccoglie le più spettacolari immagini del cielo immerso nell’incantevole cornice delle Dolomiti Ampezzane.

Nel corso del 1999 sono state ampliate le strutture dell’Osservatorio con una seconda cupola, dedicata al compianto socio fondatore dell'Associazione Astronomica Cortina Vittore Maioni, che ospita un telescopio di 30 cm. di specchio, utilizzato da SkyontheWeb, il primo sistema di controllo remoto via Internet in Europa.

Attualmente l'Osservatorio Astronomico del Col Drusciè è l'unica struttura, gestita da astrofili, completamente automatizzata e remotizzata via Internet. Il sistema di controllo remoto SkyontheWeb, realizzato dall'Ing. Sergio Pascolini di Perugia, presiede al puntamento, alla ripresa, ed all'archiviazione delle immagini.

Grazie anche alle possibilità offerte dalle nuove tecnologie di ripresa delle immagini, i soci dell’Associazione si occupano principalmente di studi riguardanti lecomete ed osservazioni di galassie per la ricerca di supernovae. Nell’ambito del programma C.R.O.S.S. (Col drusciè Remote Observatory Supernovae Search program) sono già state scoperte 40 supernovae ed un pianetino, chiamato “Cortina d’Ampezzo”.

Nel dicembre 2009 è stato inaugurato il nuovo Planetario di Cortina d'Ampezzo, intitolato al grande astronomo, filosofo, matematico e teologo Niccolò Cusano. Il planetario ha una cupola di 8,4 mt. di diametro, tra le più grandi del Veneto e del Nord-est italiano.

Nel luglio 2015 è stato sostituito il vecchio e glorioso telescopio Newton 20" con un nuovo Ritchey Chretien 16", abbinato ad un astrografo 8" f/3 per le riprese a largo campo di nebulose e comete.

Oggi la nostra Associazione conta circa 70 soci iscritti ed è una delle più numerose ed attive d’Italia.