RavennAntica

RavennAntica, è stata istituita per la valorizzazione del patrimonio archeologico, architettonico e storico-artistico.
Seguici

La Fondazione RavennAntica è stata istituita per la valorizzazione, anche a fini turistici, del patrimonio archeologico, architettonico e storico - artistico costituito dall’antica città di Classe, dalla Basilica di S. Apollinare in Classe, dalla Domus dei Tappeti di Pietra in Ravenna, dalla settecentesca chiesa di S. Eufemia e dal Trecentesco Complesso di San Nicolò.
La Fondazione ha fra i suoi scopi statutari la realizzazione di un Museo Archeologico attraverso il recupero di un edificio di archeologia industriale, l’ex-zuccherificio di Classe, nel quale sono già in fase avanzata i lavori di ripristino grazie al contributo congiunto dello Stato, del Comune di Ravenna, dell'Unione Europea, con l'apporto determinante della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Il Museo, la cui inaugurazione al pubblico è prevista per il 2016, racconterà la storia di Ravenna e del suo territorio, secondo le linee del progetto elaborato da un prestigioso comitato scientifico presieduto dal Professor Andrea Carandini. Sono soci fondatori di RavennAntica: Comune di Ravenna, Amministrazione Provinciale di Ravenna, Università degli Studi di Bologna, (Facoltà di Conservazione dei Beni Culturali di Ravenna) Archidiocesi di Ravenna e Cervia, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, Fondazione del Monte di Bologna – Ravenna.
La Fondazione opera per il tramite di convenzioni quadro e/o intese, in accordo con la Direzione Regionale per i Beni Culturali dell’Emilia-Romagna, la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Ravenna, l’Università di Bologna.
In questo quadro, promuove, con l’apporto determinante della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, campagne di scavi nell’area del sito dell’antica città di Classe, con l’obiettivo di realizzare attorno alla Basilica di Sant’Apollinare in Classe, riconosciuta dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità, un grande Parco archeologico. Si segnala, in proposito, la recente apertura al pubblico della prima stazione del Parco nell’Antico Porto (inaugurazione luglio 2015).
Le strategie gestionali della Fondazione RavennAntica sono tutte improntate alla massima fruibilità dei siti in gestione: apertura al pubblico prolungata, aperture serali estive, servizi di visite guidate frequenti, visite a tema, laboratori didattici. Su un altro fronte lavoriamo per rendere tali siti dei luoghi non solo di visita, bensì vivibili pienamente attraverso molteplici attività di produzione culturale, rassegne che coinvolgono anche altre istituzioni culturali, scolastiche e di Alta Formazione, con particolare attenzione alle iniziative dedicate ai più piccoli. Ogni anno vengono allestiti laboratori didattici che coinvolgono oltre 15.000 bambini nel territorio di Ravenna e Forlì. La Fondazione è sostenuta da un'Associazione di Amici con più di mille iscritti.